Vienna in un weekend: cosa vedere e come muoversi

Ciao, ragazzi! Oggi voglio parlarvi di Vienna, l’elegante capitale austriaca con una lunga storia alle spalle. Fondata all’incirca nel 100 d.c., la città ha visto la nascita di pittori famosi e ospitato numerosi compositori. Mi ha colpito moltissimo la varietà di stili architettonici, l’efficienza dei mezzi pubblici e per ultimo ma non meno importante (anzi!), la bontà della sacher torte 😉

Ecco a voi un itinerario pensato soprattutto per scoprirla in un weekend, senza perdere le attrazioni più rinomate.

Mappa della rete metropolitana di Vienna

 

Mappa della rete ferroviaria di Vienna

 

Giunti in aeroporto, bisogna scegliere uno dei tanti mezzi di trasporto per il centro città. Il CAT è un treno pensato per i turisti che svolge un servizio non stop dall’aeroporto alla fermata della stazione Wien Mitte/Landstrasse in soli 16 minuti. E’ molto pubblicizzato ma, nello stesso tempo, costoso (corsa semplice 11 euro, andata e ritorno 19 euro).

Si può risparmiare optando per la soluzione più apprezzata dai locali: la metropolitana leggera S7. Seguite le indicazioni per il CAT: durante il tragitto che conduce ai treni, vi imbatterete nelle macchinette automatiche OBB. Niente paura! Vi è scelta della lingua, tra cui l’Italiano. Inserite la vostra destinazione finale ovvero Wien Mitte/Landstrasse e in 26 minuti sarete in centro città al costo di soli 2,30 euro. N.B. Suggerisco di munirvi di monete o banconote di piccolo taglio per l’acquisto biglietti.

Per usufruire delle linee metro U3 e U4, dalla stazione Wien Mitte, fate i biglietti alle macchinette automatiche Wiener Linien: il costo di una corsa singola è di 2,20 euro. In direzione Ottakring (linea U3), di fronte all’uscita della fermata Neubaugasse, sorge l’Hotel Kummer. La scelta è ricaduta su quest’ultimo data la sua ottima posizione, ovvero nel cuore della via dello shopping viennese. In seguito, ho avuto modo di appurare la pulizia delle camere e la buona colazione. Indirizzo Mariahilfer Strasse 71A.

 

PRIMO GIORNO

Orario permettendo, consiglio la visita del Castello di Schonbrunn, sede imperiale degli Asburgo dagli inizi del 1700 fino al 1918. Avrete modo di ammirare gli spazi sfarzosi e di saperne di più sulle vicende dell’imperatore Francesco Giuseppe e dell’imperatrice Elisabetta, meglio conosciuta come Sissi. Il biglietto più acquistato dai turisti è il Classic Pass (durata visita 3-4 ore, costo 24 euro). Per maggiori info su orari e biglietti cliccate qui. Fermata metro Schonbrunn, linea U4.

 

Il Classic Pass comprende la visita del castello, l’ingresso nell’Orangerie, nel Reservegarten, nell’Irrgarten e alla Gloriette. N.B. Non gettare via il biglietto! E’ dotato di un codice a barre che permette gli spostamenti nelle varie attrazioni.

 

Reservegarten

 

Vista sul Castello dalla fontana di Nettuno

 

Di ritorno dal castello, potreste scendere alla fermata Westbahnhof per godere dell’atmosfera rilassata della Mariahilfer Strasse e magari, perchè no, fare un po’ di shopping!

Mariahilferstrasse

 

SECONDO GIORNO

Prevista la visita allo Schloss Belvedere, in particolare il Belvedere Superiore, nel quale sono custodite le opere dei celebri Klimt, Rebell e tanti altri. Gli orari restano invariati (10-18), ad eccezione dei giorni festivi. Il costo del biglietto per la visita al Belvedere Superiore è di 15 euro. Per info su orari e biglietti, cliccate qui.

Arrivati alla fermata metro Sudtiroler Platz/Hauptbahnhof (linea U1), seguite le indicazioni per il tram O. Preso il tram, scendete alla fermata successiva Belvedere Quartier. I biglietti della Wiener Linien consentono di usufruire di più mezzi, a patto che sia un unico viaggio.

Ingresso del Belvedere

 

Se il tempo a disposizione lo consente, potreste visitare velocemente Stadtpark e, in 15 minuti a piedi da quest’ultimo, il Hundertwasserhaus

 

Queste case dai colori vivaci sono state costruite dall’architetto Hundertwasser nel 1986 per le persone meno abbienti della città. Il comune, individuate le famiglie in difficoltà, fitta questi appartamenti a 5 euro al metro quadro.

Hundertwasserhaus è un vero e proprio villaggio, che vanta la presenza di bar e negozi in tema

 

Nel pomeriggio, dedicate tempo all’elegante centro storico di Vienna. Per una migliore cartina, cliccate ViennaMap.

Mappa del centro storico di Vienna

 

Meritano una breve visita il Graben (strada commerciale), l’Ankeruhr (orologio del 1911), Peterskirche (chiesa di S. Pietro), Michaelerplatz (piazza San Michele), Rathaus (municipio di Vienna), Hofburg Palace, la Staatsoper (l’opera di Vienna), Maria Theresien Platz e Stephansdom (la cattedrale di Santo Stefano).

La cattedrale, fortemente danneggiata nel 1945, venne restaurata in pochi anni. Al suo interno, si alternano gli stili gotico e barocco.

 

Ho avuto modo di assaggiare e confrontare le Sacher Torte più decantate della città! Ottime entrambe ma con una piccola preferenza per la Sacher di Demel.

La Sacher Torte del Cafè Sacher. Indirizzo Philharmoniker Strasse 4.

 

La Sacher Torte della Pasticceria Demel. Indirizzo Kohlmarkt 14.

 

Nel caso abbiate un giorno in più, approfittate per visitare Bratislava, a solo un’ora di treno da Vienna. Nel prossimo articolo, scriverò consigli su come muoversi a Tokyo, dove mangiare e alloggiare.

 

A presto, Mary

 

 

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